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CATANIA : Bianco inaugura superiori a Librino, “Giornata storica per Catania”

Il Sindaco ringrazia la Ministro dell’Istruzione, il Presidente e la vicepresidente della Regione e tutti coloro che hanno sostenuto l’Amministrazione in questa battaglia di civiltà combattuta “per i tanti ragazzi e ragazze che rappresentano il più grande patrimonio della nostra città”. Novanta gli iscritti alle prime quattro classi. L’assessore Scialfa, “Un numero destinato ad aumentare in maniera esponenziale”. E con la collaborazione della Provincia regionale è stata già programmata la nascita nell’ex scuola Brancati, ceduta dal Comune per essere ristrutturata, del nuovo plesso destinato a ospitare l’Istituto Superiore “Questa è una giornata storica, un giorno di grande festa per Librino e per Catania”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco inaugurando i tre istituti scolastici superiori di Librino: un Alberghiero a indirizzo enogastronomico nella Enrico Pestalozzi, dove si è svolta la prima cerimonia, e un liceo musicale e uno artistico nella Angelo Musco. Alla cerimonia erano presenti gli assessori alla Scuola Valentina Scialfa, a Librino Rosario D’Agata e alla Cultura Orazio Licandro, la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti, il presidente della Commissione Istruzione Salvo Giuffrida, la consigliera Ausilia Mastrandrea, il presidente della Municipalità Lorenzo Leone e i presidi dei due istituti, Emanuele Rapisarda e Cristina Cascio. Presenti anche numerose autorità tra cui il nuovo procuratore aggiunto di Catania Marisa Scavo e il viceprefetto Enrico Gullotti e rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. “La presenza – ha detto Bianco – di tanti rappresentanti delle istituzioni confermano l’importanza di questa giornata per la nostra città. E queste sono le soddisfazioni di un mestiere delicato come quello del sindaco. Era inammissibile che in un quartiere con oltre sessantamila abitanti non ci fosse una scuola secondaria superiore. Era inaccettabile che questi ragazzi, dopo aver frequentato la scuola dell’obbligo con profitto, dovessero, per non poter frequentare le superiori nel loro quartiere, rinunciare all’istruzione. Qui le percentuali di abbandono scolastico dopo la terza media erano altissime. E non potevamo consentire che questi ragazzi rischiassero di cadere nella trappola della criminalità. Per questo ci siamo lanciati in una vera e propria battaglia di civiltà che la città di Catania ha vinto contro tutte le burocrazie e le resistenze corporative. Così oggi ci sono già quattro classi che operano, a cominciare da due prime di indirizzo enogastronomico, una di liceo musicale e una di artistico”. “Per questa vittoria – ha aggiunto Bianco – dobbiamo dire grazie a tante persone. Penso innanzitutto alla ministro per l’Istruzione Stefania Giannini, penso al presidente della Regione Rosario Crocetta, penso all’assessore Mariella Lo Bello che ci sono stati a fianco in ogni momento. Penso ad Antonio Presti, che qui a Librino ha fatto delle cose meravigliose e continuerà a farle. E penso alle forze vive del quartiere che si coagulano attorno ai Briganti, all’Oratorio di Suor Lucia, alle tante associazioni e ai tantissimi ragazzi e ragazze che rappresentano il più grande patrimonio della nostra città. Voglio concludere dicendo che c’è poca soddisfazione in un sogno che si realizza senza difficoltà. Ecco perché la soddisfazione è così grande”. “Il territorio – ha detto l’assessore Scialfa – ha risposto benissimo: novanta ragazzi solo nel primo anno, un numero destinato a crescere in maniera esponenziale. Questa vicenda ci insegna che le difficoltà non ci devono mai spaventare ma, piuttosto, spronare. Così, oltre agli omnicomprensivi, che comunque proseguiranno a lavorare, grazie alla collaborazione della Provincia regionale di Catania è stata già programmata la nascita nell’ex Scuola Brancati, ceduta dal Comune per essere ristrutturata, del nuovo plesso destinato a ospitare l’Istituto Superiore”. L’assessore D’Agata ha ricordato le altre iniziative lanciate per Librino e per tutta la periferia sud di Catania, a cominciare dal Librino express per finire al grande concerto dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini annunciato da Bianco per il 19 settembre in piazza dell’Elefante. Dopo l’inno d’Italia suonato dai ragazzi della Banda della Pestalozzi, Bianco ha incontrato due allievi della scuola, Giusi Privitera e Luigi Toscano, che si sono recentemente laureati, rispettivamente in Biologia marina e in Matematica. Dopo una visita alle cucine e un brindisi, il Sindaco e gli assessori si sono recati nella scuola Musco dove, dopo un breve incontro con il corpo insegnante e gli allievi, che si sono esibiti in un altro breve concerto, hanno tenuto una riunione della Giunta.

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